Projects
S.P. & K. Nursery School – TIMBONI, Kenya
Timboni è un piccolo villaggio del Kenia, a circa 25 Km. dal centro di Malindi.
Attraverso un gruppo di donne locali (Watamu Women Group), io e qualche amico abbiamo deciso di collaborare alla nascita di un progetto davvero speciale. Abbiamo acquistato un pezzo di terra ed abbiamo dato inzio alla progettazione ed all’immediata costruzione di un asilo residenziale per bambini disagiati, la “S.P.& K Nursery School”. Il progetto, seguito sin dalle prime fasi con particolare dedizione ed entusiasmo, è partito nel Dicembre 2005 e a Marzo 2007 è stata inaugurata la prima costruzione. Una grande aula dove tutti i 63 bambini si sono ritrovati, coordinarti da 4 maestre locali, imparando l’uso della lingua inglese ed i primi rudimenti della matematica. Ma soprattutto vengono seguiti e coccolati per garantire loro tutto l”affetto di cui tanto necessitano. I bambini sono stati divisi in 4 classi, non soltanto a secondo dell’età, ma del grado di istruzione al momento dell’ingresso all’asilo.
L’obiettivo finale è quello di creare un centro di aggregazione permanente con un dormitorio, la cucina e la sala da pranzo a completare una struttura che apparterrà a tutti coloro che aiuteranno questa causa. Un progetto che, grazie al contributo di amici, conoscenti e realtà imprenditoriali sarà di tutti e tutti ne saranno un po’ i proprietari. Donare per vedere e poter vivere in prima persona dei i frutti del proprio gesto, è un po’ la linea guida di questo progetto. Un progetto non inscrivibile all’interno di nessuna religione, nessun partito, ma che nasce dalla volontà e dall’altruismo di ogni singolo e libero individuo.
LUGLIO 2013 – VERIFICHIAMO E PIANIFICHIAMO
L’arrivo a Timboni è sempre una grande festa. Celebriamo e ci diamo da fare perchè le attività da portare avanti sono sempre tante, Abbiamo incontrato lo staff della Nursery e più volte fatto il punto della situazione con un occhio al futuro, Vogliamo che l’asilo diventi una realtà di riferimento per tutti coloro che, in condizione di disagio e difficoltà economiche, vogliano assicurare agli studi i propri figli. Stiamo pensando a come ospitare più bambini che ad ogni inizio anno si presentano sempre più numerosi. Ce la faremo, consci della nostra grande volontà e del supporto di chi ci segue ormai da quasi 10 anni.
APRILE 2012 – CI SIAMO
Finito il 1° trimestre, abbiamo assistito alla cerimonia di consegna delle pagelle. E’ stata una grande occasione per condividere l’impegno e la volontà che ogni bimbo ha potuto dimostrare nel corso del primo periodo scolastico del 2012. Una grande emozione che ci ripaga di ogni giorno vissuto pensando a loro dall’Italia. Un ringraziamento particolare a tutti i nostri sponsor che, con la sensibilità e l’impegno concreto, consentono a questo progetto di ritrovare, anno dopo anno, le motivazioni per guardare al futuro. Nel 2013 daremo un impulso ancora più deciso al progetto “dall’asilo al College” aiutando tutti i nostri bambini a proseguire nel loro programma di formazione… perchè l’istruzione è il futuro dell’Africa.
MARZO 2010 – UN ANNO DOPO
Una meravigliosa emozione… ritrovare i nostri 60 bambini ad accoglierci. Un anno è passato dall’inaugurazione ufficiale e la nostra visita (io, Fanny, Micky e Massimo) era di primaria importanza. Verificare il buon andamento dell’organizzazione scolastica e capire quali lavori di manutenzione (in Africa le cose deperiscono velocissimamente) si fossero resi necessari: questo era lo scopo.
Riassumendo… ritinteggeremo, allestiremo un nuovo spazio per l’asciugatura dei panni, allestiremo un barbeque esterno, sostituiremo alcuni materassi del dormitorio e ripareremo docce e bagni momentaneamente fuori uso, etc. etc.. Abbiamo riunito tutto lo staff, dato loro le linee guida su norme d’igiene e responsabilizzati tutti al mantenimento ed al buon uso della struttura. L’obiettivo ? Garantire loro una completa autogestione, educandoli ad una gestione modernamente organizzata. Sarà una strada lunga ma alla fine sarà un successo ! E se continuerete a sostenerci lo sarà al 100%!
APRILE 2009 – INAUGURAZIONE
Sono passati poco più di tre anni da quando iniziammo questa avventura… costruire un asilo in Africa… !! Ci siamo riusciti grazie alla nostra perseveranza ed alla sensibilità di tutti coloro che ci hanno aiutato e soprattutto grazie alle ultime donazioni ricevute lo scorso Natale. Abbiamo inaugurato le parti che mancavano all’appello: il dormitorio, la cucina ed il refettorio. Solo qualche dettaglio e la struttura sarà pronta per essere vissuta a partire dal primo di Maggio. Questa volta eravamo in cinque. Io, Fanny, Massimo (incredibile dopo tutti questi anni), Alessandro e Grazia. Abbiamo festeggiato, fotografato; abbiamo vissuto tra colori, sorrisi e qualche lacrima di sincera emozione. E ora una nuova sfida: costruire non vale nulla se non si mantiene; ci stiamo organizzando per il lancio del progetto “Adotta un asilo”. Vorremmo continuare la nostra azione alfine di garantire l’istruzione a tutti i bambini della nostra, vostra Nursery. Ma questa è un’altra storia…che vi racconteremo al più presto…. Intanto godevi qualche immagine.
DICEMBRE 2008 – INIZIO QUARTA FASE
Eccoci di ritorno da Watamu.. Io, Fanny e Pier (per la prima volta in Africa), arriviamo alla Nursery il 30 Novembre accolti dai bambini che ci danno il benvenuto a modo loro. Constatiamo con orgoglio lo stato di avanzamento dei lavori che abbiamo lasciato in sospeso lo scorso Gennaio. La struttura del dormitorio e della cucina è ormai al tetto. Ci occupiamo quindi dell’impianto elettrico, dell’acquisto della cucina e del frigorifero, della sistemazione dei primi letti a castello e degli armadietti per ogni bambino. Ci prodighiamo per ottenere i preventivi finali necessari per il completamento della Nursery (verniciatura esterna delle pareti, stoviglie e vettovaglie, piastrellatura dei bagni e della cucina, nuovi serramenti, nuove divise, asciugamani, lenzuola, cuscini e federe), dando precedenza ai lavori di prima necessità. Ci siamo inoltre presi carico di rifornire l’attiguo dispensario di nuovi antibiotici e nuovi strumenti diagnostici.. (Marinella, sappiamo che ci stai già lavorando). Torneremo a fine Marzo per l’inaugurazione della struttura nella sua completezza. Ciò che era un’ardua impresa sta divenendo una grande certezza…
Grazie ancora a tutti gli amici ed alle aziende (GARMIN Italia tra tutte), che hanno creduto e crederanno ancora in questo progetto.
My Name is Help nelle persone di Lucio, Marta, Fanny e Michela.
Prossimo aggiornamento… Aprile 2009.
GENNAIO 2008 – INIZIO TERZA FASE
Io e Michela arriviamo poco dopo Natale; il giorno dopo ci raggiunge anche Fanny. Tutti e tre senza bagagli… smarriti in qualche angolo di aeroporto. Ci verranno consegnati a distanza di qualche giorno. Poco male poichè il nostro arrivo significava continuare il lavoro iniziato un anno e mezzo prima.. Entusiasmo alle stelle e tanta motivazione, nonostante le notizie dell’inizio di una sommossa popolare.. Proprio a causa di ciò, constatiamo subito il rincaro dei materiali da costruzione, l’arrivo a singhiozzo della benzina ed un clima di incertezza sul futuro del nostro Kenya.. Ma nulla ci ferma.. guidati da Paul, ricominciamo da dove eravamo rimasti.. Nuovo preventivo con il capo cantiere Hamisi, reclutamento mano d’opera e via: si alzano le pareti del Dormitorio e della Sala da pranzo che vengono subito intonacate; acquistiamo nuova sabbia, cemento, mattoni ed il legname per il tetto. Predisponiamo il tutto per gli scavi delle fognature e diamo disposizioni per la realizzazione dell’impianto elettrico. Una merenda con i nostri bambini, qualche foto, il benvenuto ad Aldo e Vilda tra grande gioia e sintomi di vera emozione. Fotografiamo e registriamo tutti i bambini della scuola e facciamo realizzare, da un artista locale, le insegne della scuola. I lavori procedono alla grande, ma dopo 10 giorni dobbiamo ripartire. Lasciamo a Paul l’incarico di gestire gli ultimi lavori della terza fase prima di iniziare l’ultima e conclusiva proprio nel corso del 2008.
Grazie a Marta, Marinella e a Bruna soprattutto; grazie a tutti gli amici che ci hanno sostenuto sin qui.
AGOSTO 2007 – INIZIO SECONDA FASE
A metà Agosto 2007, abbiamo iniziato i nuovi lavori a completamento del progetto. Definiti planimetrie, progetti e calcoli, è partita la nuova costruzione. Una struttura a forma di L che comprenderà la cucina, la sala da pranzo ed il dormitorio. In quindici giorni di lavoro ed impiegando oltre 25 operai locali coordinati da Hamisi, il capocantiere di tutto il progetto, abbiamo quasi raggiunto il tetto. Abbiamo inoltre recintato l’intero terreno e piantato le prime Bouganville. I lavori riprenderanno verso la fine dell’anno quando altri amici ci aiuteranno a proseguire sposando l’idea di questo progetto nel cuore dell’Africa.